Italia: l'Irpef scende, ma non è tutto oro ciò che luccica

In Italia si vedrà, a partire dal 1° gennaio del prossimo anno, il tanto atteso taglio dell'IRPEF, la tassa sulle persone fisiche, che sarà diminuita, per le aliquote più basse, di un punto percentuale. Peccato che al taglio delle tasse corrisponda anche un taglio delle spese che, come sempre, andrà ad influire negativamente sulle tasche degli italiani.

I nostri connazionali, infatti, avranno a disposizione meno possibilità di detrarre alcuni costi che, alla fine dei conti, faranno salire la base imponibile per le famiglie con i redditi tra 20.000 e 25.000 euro, portando di fatto ad un “costo di tasse” più alto rispetto agli anni passati.

Secondo il ministro Grilli si tratta in ogni caso di una situazione difficile, dato che ad un taglio delle tasse deve corrispondere anche un taglio della spesa.

 

L'Italia sta seguendo la strada del risanamento e questo taglio dell'Irpef ne è la prova, anche se molto bisogna ancora fase in termini del Ddl di Stabilità, che va a penalizzare le famiglie con i redditi più bassi.

 

Il responsabile economico del Pd, Stefano Fassina, va già duro sulle misure riguardanti l'Irpef. Secondo lui, servono delle modifiche importanti in Parlamento, dato che l'aumento dell'Iva e la riduzione delle prime due aliquote dell'Irpef (ovvero quella del 23% che passa al 22% e quella del 27% che passa al 26%) e controproducente per i redditi più bassi, ossia coloro che hanno dei redditi inferiori al minimo imponibile, come ad esempio i disoccupati, i pensionati con il minimo, ecc, che si ritroveranno a pagare, sui loro acquisti finali, un'IVA maggiore mentre non riusciranno ad avere nessun minor costo dall'Irpef.

 

Lo stesso dicasi per coloro che hanno dei redditi inferiori ai 30.000 euro in un anno: il minor costo dell'Irpef non va a coprire l'aumento del costo dell'IVA. C'è qualche cosa che bisogna correggere.

Altre News Correlate

FMI, l’ammissione di colpa

Il Fondo Monetario Internazionale ha ammesso, in maniera involontaria, che ...

Grecia, arrivano altri 3 miliardi dal FMI

Il Fondo monetario internazionale dovrebbe approvare entro breve un pagamento ...

Mutui casa, in calo le richieste

Calano le richieste di mutui casa. E' questo il risultato ...

Il G7 e il problema della regolamentazione bancaria

Il gruppo di ministri delle finanze e di banchieri centrali ...

Nel sud Italia salgono le richieste di prestiti per la casa

La situazione del settore creditizio nel nostro paese diventa sempre ...

Cerca Finanziamenti

Potenza, Via Vaccaro, 370/372, 85100 Tel: 0971273147
Imperia, V. Dei Pescatori, 3, 18100 Tel: 0183283831
Pavullo Nel Frignano, Via Giardini, 109, 41026 Tel: 053641661
Cossato, Via Paietta, 2/A, 13836 Tel: 0159233399