La crisi degli italiani si sente anche a tavola

La passione per il cibo in Italia è famosa nel mondo, ma più della metà degli italiani stanno vivendo un momento di forte recessione e dunque, secondo un sondaggio condotto la scorsa settimana, essi cercano dei nuovi modi per poter risparmiare sempre più denaro. L'indagine, condotta dall'associazione Coldiretti, ha messo in evidenza come il 59 per cento degli italiani stanno risparmiando su pasta, pane e verdure per cercare di far quadrare il bilancio, una tendenza che sottolinea come le misure di austerità e la disoccupazione stanno colpendo i portafogli della gente.

L'Italia ha sprecato 10 milioni di tonnellate di cibo ogni anno, per un valore di circa 11 miliardi di euro. Lo rivela sempre la stessa indagine. Secondo un'altra ricerca condotta dal gruppo statistico SWG, sembra che gli italiani possano fare di necessità virtù. Le ricette “anti scarti” sono sempre più numerose in Italia. Basta solo un po' di creatività e si possono cucinare delle polpette decisamente gustose con gli avanzi di carne macinata, uova, pane e formaggio.

 

Anche se l'Italia è un paese ricco di tradizioni culinarie, la maggior parte di esse si basano su ingredienti poveri in quanto risalgono alla fine della seconda guerra mondiale, quando il cibo era scarso. Ad esempio, la “ribollita” toscana o la “pinza” veneziana, oltre alla “frittata di pasta” napoletana, sono dei piatti da gourmet e sono tutti a base di ingredienti base, come pasta e verdure.

 

La spesa dei consumatori è diretto verso la sua più grande discesa dopo la seconda guerra mondiale, i dati ISTAT mostrano che il morale dei consumatori ha recuperato solo leggermente da un minimo storico nel mese di giugno.

 

Coldiretti ha detto che una famiglia su quattro si trova in una difficile situazione economica, il 3 per cento in più rispetto all'anno scorso. Il progetto di aumentare l'IVA di un punto percentuale, che entrerà in vigore nel luglio del prossimo anno, potrebbe costare alle famiglie italiane altri 500 milioni di euro in aumento prezzi.

Altre News Correlate

PMI: sembra più difficile accedere al credito

Sembra che per le aziende di piccole e medie dimensioni ...

Ecco cosa ci dicono le dimissioni di Monti

La crisi del debito europeo è da sempre in testa ...

Grecia, il "dietro le quinte" del problema

La Grecia sta attraversando un periodo senza precedenti, con ...

TAN e TAEG, cosa sono?

Quando si fa domanda di prestiti e finanziamenti, una delle ...

Un prestito per ogni periodo dell'anno

Le richieste di prestiti sono una cosa stagionale, è un ...

Cipro, ecco da dove nasce la crisi

Anche se Cipro è arrivata sulle prime pagine dei giornali ...

Cerca Finanziamenti

Casorezzo, Via Roma, 25, 20010 Tel: 0290297096
San Vito Di Fagagna, 6, Via Acquedotto, 33030 Tel: 0432808595
Roma, Via Sarsina, 47, 00127 Tel: 065583640
Lauria, Snc, Via Nazionale, 85044 Tel: 0973827094